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LA NOSTRA STORIA

L’Associazione “Amici di Ebla” è stata fondata nel luglio del 2010 da un piccolo gruppo di amici della Missione Archeologica Italiana a Ebla, riuniti nell’elegante studio di Maurizio de Magistris, uno dei soci fondatori, al centro di Roma, dietro Via Veneto. Allora, la Missione era ancora attiva nel sito di Ebla, prima che ogni operazione si bloccasse per lo scoppio della guerra. Lo scopo dell’Associazione era quindi quello di diffondere la conoscenza delle culture del Vicino Oriente nel pubblico attraverso conferenze, incontri, viaggi di studio accompagnati da membri della Missione Italiana.

Oggi, ovviamente, non è possibile effettuare viaggi in gran parte di quella tormentata regione e non è prevedibile quando si possano riprendere gli scavi a Ebla, ma la Missione è sempre fortemente impegnata in varie attività: pubblicazione dei materiali portati alla luce in 47 campagne di scavo, gestione dell’immenso archivio di documenti e fotografie, ma anche preparazione di progetti per il futuro del lavoro in Siria.

Quale ruolo può avere oggi l’Associazione?

Certamente è sempre valido il suo scopo primario: diffondere la conoscenza sulle culture del Vicino Oriente antico. Quello che noi chiamiamo Vicino Oriente comprende, in termini di regioni moderne, Iraq, Iran, Siria, Turchia, Giordania, Libano, Palestina e Israele. Sono questi i luoghi dove, per la prima volta, sono state create le città, è stata inventata la scrittura, è stato creato il primo calendario, l’uomo ha iniziato a navigare. Per molti versi, le nostre civiltà sono tutte figlie di quei primi tentativi elaborati dal Sumer, alla Babilonia, alla Siria e in tutte quelle regioni che videro successivamente la nascita e lo sviluppo delle tre grandi religioni monoteistiche, Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

In questi tempi di contrasti e apparenti scontri di civiltà ci piacerebbe portare un contributo di conoscenza oggettiva su questi luoghi e queste culture di grande fascino, di grande importanza, anche per noi moderni, perché testimoniano una continuità di interazione e integrazione tra popoli e culture.

COSA FACCIAMO

L’Associazione si propone di diffondere la conoscenza delle più antiche culture del Vicino Oriente antico e di sostenere le attività della Missione Archeologica Italiana in Siria e le ricerche del team di ricercatori che ad essa fanno capo.

A tale scopo, l’Associazione produce una Newsletter (distribuita ai soli soci) di notizie sulla situazione attuale dell’archeologia nei paesi del Vicino Oriente e di informazioni storiche sui principali siti di quelle regioni. L’Associazione organizza conferenze, congressi e cicli di lezioni per studiosi e per persone interessate (accessibili a tutti a pagamento), sui temi più rilevanti delle culture del Vicino Oriente antico: nascita della scrittura, nascita della città, ecc.

L’Associazione, inoltre, promuove e sostiene le attività di studiosi e di giovani ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca, impegnati sul campo, in operazioni di scavo, o nello studio e nella pubblicazione di materiali archeologici, soprattutto di quelli provenienti dallo scavo dell’antica Ebla.

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